Una sistemazione in città che non costi una fortuna? Conosco Un Posto a Milano…

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Come ogni anno, ora che il Salone del Mobile si avvicina, fioccano le richieste degli amici: “Mi sai dire dove fermarmi a dormire in città per il Salone? Cerco qualcosa vicino al centro, magari in un quartiere carino, ben collegato e possibilmente che non costi un occhio.”
Certo, come no.

Premesso che se potessi ospiterei tutti da me, ma che nella mia magione di 36 metri quadrati (ben tagliati, per carità, ma pur sempre 36) attualmente l’unico angolo libero è il box doccia, rimane l’annosa questione da dirimere.

Perché trovare da dormire a Milano è una faccenda spinosa. Sia perché qui non esiste la bassa stagione, sia per la brutta abitudine di alcuni alberghi di alzare vistosamente i prezzi in concomitanza con gli eventi di maggiore richiamo. Quindi i posti dove fermarsi, carini e dove possibilmente non ti rapinino, si contano davvero sulle dita di una mano.

La buona notizia è che da qualche giorno ce n’è uno in più: ha appena inaugurato la Foresteria all’interno della Cascina Cuccagna, aria internazionale e fascino leggermente délabré.
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La struttura è completamente automatizzata e consente di fare il check in con un totem digitale a qualsiasi ora del giorno (e della notte!). I posti letto sono 16 in tutto e si può scegliere se sistemarsi in camerata (6 letti, 25 euro a persona) o in una delle due camere doppie, dotate di bagno privato (45 euro a persona). Gli ospiti hanno a disposizione un salottino condiviso, una libreria internazionale con guide e riviste, la connessione wi-fi e una vista impagabile su giardino e orto.

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Svegliarsi nel verde di un’antica cascina a due passi dalla metro di Porta Romana non ha prezzo…per tutto il resto c’è Un Posto a Milano.

Fino al 30 giugno negli spazi della foresteria saranno esposte le opere dell’artista milanese Pietro Sganzerla.

Per info e prenotazioni:
info@unpostoamilano.it
www.unpostoamilano.it

La Costa Azzurra non è cara…se sai dove andare!

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Cap D’Ail

Coniugare le parole “Costa Azzurra” e “risparmio” all’interno della stessa frase può sembrare quantomeno un azzardo, ma a noi piacciono le sfide.
Come ripeto spesso, non è difficile spendere poco nel baretto di periferia, il discorso è diverso quando si tratta di non rinunciare a nulla anche quando sembra impossibile evitare il salasso.
Ecco perché in questo post ho scelto di parlare di una meta notoriamente ostica e dispendiosa…me la sarei potuta cavare consigliandovi di andare in vacanza a Ostia Lido (località, peraltro, molto divertente e tutt’altro che disprezzabile), e invece no, oggi mi voglio rovinare.
Dunque, si diceva, la Costa Azzurra, località che nell’immaginario ci fa pensare a Picasso con la maglietta a righe; Grace Kelly al volante in “Caccia al ladro”; Brigitte Bardot, perennemente imbronciata, al braccio di qualche playboy; Jane Birkin con la borsa di paglia e Serge Gainsbourg al seguito…insomma a tutto il corollario della Dolce Vita in salsa francese.

Ebbene, nonostante il luogo abbia fama di meta esclusiva, anche qui il modo di risparmiare c’è: basta avere qualche accortezza.
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La bellissima Villa Thalassa, affacciata sulla scogliera di Cap d’Ail, ospita il Relais International de la Jeunesse. Le docce e i bagni sono in comune (ricordatevi di portare gli asciugamani!), le sistemazioni piuttosto spartane, ma la vista è davvero impagabile. In più potete contare su WiFi gratuito e un’abbondante colazione compresa nel prezzo.
E’ bene avvisarvi che vige la politica del lock-out: le camere chiudono dalle 10.00 alle 17.00, quindi ricordatevi di portare con voi tutto il necessario per la giornata.
Nel complesso il rapporto qualità prezzo è davvero buono: il posto in dormitorio parte da 20 euro a notte e con un piccolo contributo (circa 12 euro) si può anche cenare.
Le camere sono da 4, 6, 8 e 10 letti: l’ideale è partire in gruppo e dividere la stanza con gli amici.
Per maggiori informazioni: www.clajsud.fr

Ora che avete trovato una sistemazione potete godervi il mare: la spiaggia di scogli è libera ed è difficile trovare ressa persino nei giorni di Ferragosto.
Per il pranzo optate per un picnic: con una spesa contenuta potete comprare frutta, una baguette croccante e un pezzo di “socca” (la cugina francese della farinata ligure) in paese e consumare il pasto sul lungomare nell’area attrezzata  con panche e tavolini all’ombra di pini marittimi. I più organizzati portano con sé tovaglie, borse termiche e bibite ghiacciate.
Quando ne avrete abbastanza di tuffi e sole, da Cap d’Ail potete raggiungere Monte-Carlo con un bellissimo percorso panoramico sul mare.

Vi suggerisco di fare un giro e visitare Villefranche sur Mer, un borgo marinaro che ospita un’importante fortezza, residuo di quella cintura fortificata che prima dell’arrivo di Napoleone presidiava il confine tra la Francia e lo Stato Sabaudo.
Proprio da queste parti in una calda estate del 1971 nella villa di Nellcôte vede la luce uno degli album più belli della storia del rock: Exile on Main Street. I Rolling Stones, in “esilio” fiscale dalla Gran Bretagna, approdano in questa magnifica villa e nei sotterranei registrano il disco di Tumbling Dice, Rocks Off, Shine a Light e Sweet Virginia, tra gite in barca e sortite a Montecarlo (“Ci portavamo i bimbi in macchina di sera per farli addormentare…”ricorda Anita Pallenberg).

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Photo: Dominique Tarlé

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Photo: Dominique Tarlé

Se ordinate il classico Pastis o la Panaché (birra e gazzosa) l’aperitivo vi costerà pochi spiccioli. Io consiglio di fermarvi all’Escalier, che ha prezzi onesti e vista sul porto.
Se decidete di cenare fuori, prediligete le brasserie ai ristoranti: per una insalata “chèvre chaud” o un piatto di “moules marnières avec frites” (cozze e patatine) ve la caverete con 10-12 euro. In alternativa, sulla costa ci sono molti ristoranti etnici, eredità di un passato coloniale ancora ben presente: allora via libera alla cucina vietnamita o magrebina.

Nel caso vi fermiate qualche giorno vale la pena fare un salto a Nizza. Consiglio di andarci in treno: i collegamenti sono rapidi e frequenti ed eviterete il traffico e i costi salatissimi del parcheggio. Se capitate di lunedì non potete perdere il mercato delle pulci nella città vecchia, mentre il martedì e il venerdì sera per gli appassionati di tango l’appuntamento è nel piazzale davanti al Museo d’Arte Contemporanea per la milonga libera e gratuita (dalle 21.30 alle 00.30 circa). 17082013209
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Ci sono tutti i presupposti per una splendida vacanza (rigorosamente low cost), ma perché sia davvero perfetta ricordatevi di portare con voi la protezione solare, un buon libro e la compagnia dei vostri migliori amici.