La Costa Azzurra non è cara…se sai dove andare!

villa thalassa

Cap D’Ail

Coniugare le parole “Costa Azzurra” e “risparmio” all’interno della stessa frase può sembrare quantomeno un azzardo, ma a noi piacciono le sfide.
Come ripeto spesso, non è difficile spendere poco nel baretto di periferia, il discorso è diverso quando si tratta di non rinunciare a nulla anche quando sembra impossibile evitare il salasso.
Ecco perché in questo post ho scelto di parlare di una meta notoriamente ostica e dispendiosa…me la sarei potuta cavare consigliandovi di andare in vacanza a Ostia Lido (località, peraltro, molto divertente e tutt’altro che disprezzabile), e invece no, oggi mi voglio rovinare.
Dunque, si diceva, la Costa Azzurra, località che nell’immaginario ci fa pensare a Picasso con la maglietta a righe; Grace Kelly al volante in “Caccia al ladro”; Brigitte Bardot, perennemente imbronciata, al braccio di qualche playboy; Jane Birkin con la borsa di paglia e Serge Gainsbourg al seguito…insomma a tutto il corollario della Dolce Vita in salsa francese.

Ebbene, nonostante il luogo abbia fama di meta esclusiva, anche qui il modo di risparmiare c’è: basta avere qualche accortezza.
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La bellissima Villa Thalassa, affacciata sulla scogliera di Cap d’Ail, ospita il Relais International de la Jeunesse. Le docce e i bagni sono in comune (ricordatevi di portare gli asciugamani!), le sistemazioni piuttosto spartane, ma la vista è davvero impagabile. In più potete contare su WiFi gratuito e un’abbondante colazione compresa nel prezzo.
E’ bene avvisarvi che vige la politica del lock-out: le camere chiudono dalle 10.00 alle 17.00, quindi ricordatevi di portare con voi tutto il necessario per la giornata.
Nel complesso il rapporto qualità prezzo è davvero buono: il posto in dormitorio parte da 20 euro a notte e con un piccolo contributo (circa 12 euro) si può anche cenare.
Le camere sono da 4, 6, 8 e 10 letti: l’ideale è partire in gruppo e dividere la stanza con gli amici.
Per maggiori informazioni: www.clajsud.fr

Ora che avete trovato una sistemazione potete godervi il mare: la spiaggia di scogli è libera ed è difficile trovare ressa persino nei giorni di Ferragosto.
Per il pranzo optate per un picnic: con una spesa contenuta potete comprare frutta, una baguette croccante e un pezzo di “socca” (la cugina francese della farinata ligure) in paese e consumare il pasto sul lungomare nell’area attrezzata  con panche e tavolini all’ombra di pini marittimi. I più organizzati portano con sé tovaglie, borse termiche e bibite ghiacciate.
Quando ne avrete abbastanza di tuffi e sole, da Cap d’Ail potete raggiungere Monte-Carlo con un bellissimo percorso panoramico sul mare.

Vi suggerisco di fare un giro e visitare Villefranche sur Mer, un borgo marinaro che ospita un’importante fortezza, residuo di quella cintura fortificata che prima dell’arrivo di Napoleone presidiava il confine tra la Francia e lo Stato Sabaudo.
Proprio da queste parti in una calda estate del 1971 nella villa di Nellcôte vede la luce uno degli album più belli della storia del rock: Exile on Main Street. I Rolling Stones, in “esilio” fiscale dalla Gran Bretagna, approdano in questa magnifica villa e nei sotterranei registrano il disco di Tumbling Dice, Rocks Off, Shine a Light e Sweet Virginia, tra gite in barca e sortite a Montecarlo (“Ci portavamo i bimbi in macchina di sera per farli addormentare…”ricorda Anita Pallenberg).

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Photo: Dominique Tarlé

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Photo: Dominique Tarlé

Se ordinate il classico Pastis o la Panaché (birra e gazzosa) l’aperitivo vi costerà pochi spiccioli. Io consiglio di fermarvi all’Escalier, che ha prezzi onesti e vista sul porto.
Se decidete di cenare fuori, prediligete le brasserie ai ristoranti: per una insalata “chèvre chaud” o un piatto di “moules marnières avec frites” (cozze e patatine) ve la caverete con 10-12 euro. In alternativa, sulla costa ci sono molti ristoranti etnici, eredità di un passato coloniale ancora ben presente: allora via libera alla cucina vietnamita o magrebina.

Nel caso vi fermiate qualche giorno vale la pena fare un salto a Nizza. Consiglio di andarci in treno: i collegamenti sono rapidi e frequenti ed eviterete il traffico e i costi salatissimi del parcheggio. Se capitate di lunedì non potete perdere il mercato delle pulci nella città vecchia, mentre il martedì e il venerdì sera per gli appassionati di tango l’appuntamento è nel piazzale davanti al Museo d’Arte Contemporanea per la milonga libera e gratuita (dalle 21.30 alle 00.30 circa). 17082013209
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Ci sono tutti i presupposti per una splendida vacanza (rigorosamente low cost), ma perché sia davvero perfetta ricordatevi di portare con voi la protezione solare, un buon libro e la compagnia dei vostri migliori amici.

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